Monterosso
E’ il più vasto paese delle Cinque Terre; le sue
origini si fanno risalire, come per Corniglia e Vernazza, alle
colonie romane.
Monterosso presenta nell’edilizia della parte più
antica la stessa tipologia che si riscontra in Riomaggiore e
Vernazza: lo stesso “caruggio” di fondo valle e
le stesse abitazioni.
La vegetazione circonda l’abitato come un abbraccio; le
sue stupende spiagge, le meravigliose scogliere a picco e le
acque cristalline del mare rendono questo paesino tra i più
accoglienti della riviera ligure di levante.
Il colle dei Cappuccini separa Monterosso da Fegina: le due
parti del paese sono collegate fra loro da una strada che costituisce
la passeggiata lungo la quale si allineano le attrezzature balneari,
le uniche di una certa rilevanza di tutte le Cinque Terre.
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Il più importante
monumento di Monterosso è la Chiesa Parrocchiale di San
Giovanni Battista con la sua facciata gotica a righe bianche
e nere.Nella chiesa di San Francesco sono custodite opere di
notevole rilevanza tra cui la Crocifissione da molti attribuita
a Van Dyck. Fuori dall’abitato, sulla Punta Mesco, si
ergono ancora i ruderi delle strutture dell’antica chiesa
costruita intorno al Mille e dedicata a Sant’Antonio;
questo edificio sacro oltre che da eremo dei monaci, fungeva
da torre di vendetta.
Il Santuario di Santa Maria di Soviore è il più
famoso dei santuari che nelle Cinque Terre sono stati dedicati
alla Vergine, si trova sopra Monterosso a 468 metri sul livello
del mare in una incantevole posizione tra boschi di pini e castagni. |