Vernazza
Sui ripidi pendii della stretta valle nel cui fondo scorre il
rio Vernazzola, sono allineate, secondo il tipico schema, le
case dell’abitato di Vernazza. Essa ha origini romane
ed è ricordata come Vulnetia; venne dotata dai genovesi
di un sistema difensivo, di cui ancora oggi sono visibili vistosi
ruderi della cinta muraria; fu inoltre costruito il porto, cantiere
di riparazione per le galee della flotta in lotta con Pisa.
Vernazza è l’unico porticciolo di tutte le Cinque
Terre: infatti è a Vernazza che approdono anche oggi
i mezzi marittimi della zona; per questo fu base navale della
Serenissima Repubblica.
|
|
|
Di tutti gli insediamenti
delle Cinque Terre, Vernazza è quella in cui si legge
l’antico tessuto urbanistico; se ne ha la prova percorrendo
i suoi tortuosi vicoli che salgono per la ripida valle che si
allarga in piccole piazze pensili, concedendo visioni di antiche
costruzioni e panorami di rara bellezza.
I monumenti più interessanti di Vernazza sono: la Chiesa
di Santa Margherita di Antiochia e il Palazzo Porticato che
fu per molti anni residenza del podestà.
|