Le Cinque Terre
Attraverso i secoli l’uomo con enorme fatica e costanza
ha costruito su rilievi ostili, un paesaggio unico al mondo
per audacia ed armonia: le Cinque Terre, che è il nome
dato a cinque paesini sulla riviera: Monterosso, Vernazza, Corniglia,
Manarola e Riomaggiore.
I suoi abitanti sono riusciti, con la coltivazione a terrazza,
a vincere il poco generoso terreno, che consiste in strette
strisce a picco sul mare, ma dovette costruire un'infinità
di muri e muretti per reggere quelle fasce scoscese. Da uno
studio di naturalisti, emerge uno strano dato di fatto: l'uomo
delle Cinque Terre avrebbe compiuto un lavoro immane proprio
nell'erigere, aggiustare e riattare questi famosi "muretti"
durante millenni, tanto da aver effettuato una muraglia alta
due metri e lunga undicimila chilometri. Un lavoro delle dimensioni
della muraglia cinese, com'è attualmente.
Forse sono proprio il tenace lavoro che i contadini svolgono
da centinaia d'anni, insieme all'aria resa salata dagli alti
spruzzi delle ondate nelle giornate di tempesta, ad aver reso
così dolce l'uva e così gustosi olive e limoni.
Ancora oggi non è troppo agevole raggiungere i cinque
paesi, se non con la ferrovia, poichè le strade sono
tortuose. Ma le difficoltà di accesso sono ancor oggi
le garanzie più sicure per la conservazione di un paesaggio
dalle caratteristiche uniche al mondo.
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